sabato , 30 Maggio 2020

Una nuova statua del Bambino Gesù per l’Epifania 2015

IMG_7978Martedì 6 gennaio 2015, la solennità dell’Epifania, l’Arciconfraternita del Carmine concluderà le festività natalizie con la tradizionale processione vespertina di Gesù Bambino per le strade del Borgo, al termine della Santa Messa celebrata alle 18,30 dal Padre Spirituale del Sodalizio, mons. Marco Gerardo nella Chiesa del Carmine. Nell’occasione sarà benedetta una nuova statua del Bambino Gesù che la Confraternita ha commissionato al maestro cartapestaio leccese Massimo Gallucci. La nuova realizzazione si era resa necessaria in quanto le precedenti statue del Bambinello, che già appartengono al patrimonio della Confraternita, non sono più considerate adatte all’esposizione alla venerazione dei fedeli né alla processione in strada. Con questo nuovo simulacro la Confraternita rinsalda l’ormai ultra secolare rapporto privilegiato con l’arte della cartapesta leccese, custodendo opere di grande pregio artistico e incalcolabile valore affettivo e devozionale di scultori come Giuseppe Manzo e Salvatore Sacquegna. Ad essi si aggiunge oggi Massimo Gallucci, che si è detto felice e orgoglioso di aver realizzato un’opera per la Confraternita del Carmine di Taranto. Esponente della terza generazione di una dinastia di scultori che risale a Cesare, fondatore del laboratorio nel 1916, seguito dai figli Attilio e Carmelo, oggi Massimo Gallucci, classe 1971, continua la tradizione familiare insieme all’artista Stella Ciardo, da considerarsi artisticamente una Galucci a tutti gli effetti.

L’opera realizzata per la Confraternita del Carmine è un Bambinello Gesù a grandezza naturale. Per alcuni tratti esce un po’ fuori dall’iconografia “tradizionale” – che risale al gusto settecentesco – dei bambinelli con folte capigliature ricciolute e boccolute. È stato invece scelto un soggetto con capello “naturale”, più realistico. Tradizionale invece la postura, con le braccia allargate e il capo leggermente reclinato. È stato inoltre realizzato in modo da non risultare completamente nuovo ad una prima occhiata; per evitare colori troppo squillanti, è stato patinizzato e antichizzato.

Come prescrive il Rituale Romano, prima di essere esposta alla venerazione dei fedeli ed essere quindi portata in processione, la nuova statua sarà benedetta e incensata nel corso di un apposito rito previsto nel Benedizionale.

La Santa Messa (alle ore 18.30) ed il rito del “bacio del Bambino” (alle ore 21.45 circa) in diretta streaming sul nostro sito 

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